PENSIONATI – HOTEL MAYER 7 – 4
(Bas, Totti, Totti, Franco, Andrea, Bas, Totti)
Come già scritto nel titolo partita proprio facile, gli avversari erano tutt’altro che deboli, ma facevano un gran casino e ci lasciavano spalancati contropiedi incredibili da tre contro uno che se solo fossimo stati un po’ meno sciagurati avremmo trasformato in una valanga di reti.
Invece ci siamo voluti complicare la vita fino alla campana subendo anche il loro forcing negli ultimi due o tre minuti.
Tuttavia i tre punti non sono mai stati in discussione e credo che questo ci abbia anche un po’ condizionato.
Viaggiamo ad una media piuttosto alta e possiamo essere molto soddisfatti del bottino che abbiamo raggranellato fin qui: sei vittorie, una sconfitta ed un pareggio non sono per niente male… per niente male.
Adesso veniamo alle dolenti note; anche se mi pare di averlo già scritto in più di un’occasione i Pensionati non sono una repubblica, lo dico con grande fermezza. Se IO dico che non bisogna richiamare di continuo i compagni e tra l’altro farlo con una petulanza inspiegabile, fidatevi è così che bisogna fare, se dico che non si deve cercare la rissa continua con gli avversari non bisogna farlo, se dico chi deve giocare dietro bisogna che ci stia quella persona lì se c’è qualcosa in contrario se ne discute, ma non voglio che succeda più che non si capisca chi sta facendo l’ultimo e chi sta facendo la punta, se IO dico a qualcuno di uscire, quello esce punto. Non c’è bisogno ogni volta che si ha la palla di dover indicare a tutti quello che dovono fare, non c’è bisogno di far diventare un divertimento una guerra, di vincere a tutti i costi. Rispettare gli avversari e i compagni soprattutto è l’unica regola dei Pensionati, la mentalità vincente è una cagata pazzesca relazionata al nostro campionato o comunque lo è in questa squadra. Quindi d’ora in poi le mie indicazioni dovranno essere rispettate punto, non sono per nulla contento di dover imporre la mia autorità (mi vien da ridere solo per averlo scritto), ma in questa squadra il presidente e l’allenatore vanno piuttosto d’accordo e quindi a rischiare l’esonero sono di più i giocatori.Per quest’anno sta andando tutto liscio, ma quando saremo nella merda ed arriverà il momento, fidatevi arriverà, sarò IO a fare cinquecentomila telefonate a gente a cui magari do addirittura del lei tanto sono in confidenza o che magari non vedo da sette secoli per recuperare cinque giocatori da portare in campo, nessuno vi chiederà di farlo al posto mio, pago la metà del campionato, pago i tornei, pago le divise, o almeno l’ho fatto prima che Rooney comprasse quella da un milione di dollari giusto giusto per farmi far la parte del pezzente (scherzo naturalmente).
Penso che arrogarmi il diritto di disegnare una linea direttrice da rispettare sia il minimo che possiate concedermi, anche perchè riservo a ME come giocatore lo stesso identico trattamento che impongo a voi, nè più e nè meno.
Va bene… scusate lo sfogo.
La prossima settimana anticipiamo la partita che era fissata per il trenta come da richiesta dei nostri avversari e degli organizzatori del torneo, capisco che il fatto che Ferro non ci sia e che IO abbia accettato comunque di anticipare possa sembrare una punizione, giuro che non è così, spero vi fidiate.
Non saprei bene che pesci pigliare nel fare le pagelle questa sera: un 6 globale penso che sia la giusta fotografia della nostra partita, l’unico sopra le righe è stato Ferro che meriterebbe un 8, ma tutto ciò che ho scritto qui sopra è rivolto a lui quindi… preferisco fare il presepe:
IVO: Mansueto, tranquillo, sicuro, educato, buono, non penso ci sia nessuno più azzeccato per stare vicino alla Madonna, che poi è tutta una montatura che fosse vergine, se lo sono inventati dopo un concilio nel ‘900. GIUSEPPE, MA VOLPONE
FERRO: E’ lui il migliore di questo avvio di campionato quindi porta il dono più prezioso l’oro, speriamo solo che il bambinello non gli faccia girare i coglioni perchè lui è anche capace di tirarglielo in testa e… altro che duometto… poi ci toccherebbe festeggiare Natale e Pasqua insieme. GASPARE
LELE: Nella parte di uno dei Re Magi, non ci piove, arriverà alla befana. Un consiglio la mirra usala per curare te stesso che Gesù non ha neppure idea di che diavolo sia, poi al massimo lui si fa qualche rito vudoo e si aggiusta da solo… quello lì non è mica l’ultimo arrivato. MELCHIORRE
FRANCO: Ha sempre quest’aria scanzonata come a dire chemmenefregaamme, un cane che si chiama bongo, chissà se l’incenso arriverà a destinazione. BALDASSARRE
VINCE: Una sicurezza, una via da seguire senza farsi domanda alcuna. STELLA COMETA
BAS: Dove lo metti sta, ed è incredibilmente sempre al posto sbagliato. IL PASTORE ATTONITO GIRATO CHISSA’ PERCHE’ SEMPRE NELLA DIREZIONE SBAGLIATA
TOTTI: E’ il nostro picio e poi IO ce lo vedo proprio bene tra la Madonna e Giuseppe, tra il bue e l’asinello, lì in fasce che se la gode. GESU’ PUPONE
ROONEY: Lui ha un’importanza strategica come nella nostra squadra, ma ha anche delle bizze non da poco… quale miglior parte. SOMARELLO
EMMI: Non sarà molto popolare tra i patiti del genere… ma un RE è sempre un RE. ERODE